HACKATHON PER LA PACE

Il giorno 7 maggio 2026, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, presso la Pontificia Università Lateranensis si è tenuta la 1ˆ Edizione “HACKATHON PER LA PACE”

Il giorno 7 maggio 2026, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, presso la Pontificia Università Lateranensis si è tenuta
la 1ˆ Edizione “HACKATHON PER LA PACE”, una competizione con lo scopo di promuovere una cultura di
pace, armonia sociale e convivenza tra i popoli, mediante la realizzazione di prodotti finali relativi a due
processi: “Mediazione e conciliazione” e “Podcasting”. Gli obiettivi della sfida sono stati
– stimolare la creatività, il talento e l’intraprendenza degli studenti e delle studentesse, i quali hanno
potuto presentare le proprie idee ai docenti;
– favorire l’apprendimento di competenze chiave e trasversali: competenza alfabetica funzionale;
competenza multilinguistica; competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
competenza in materia di cittadinanza; competenza imprenditoriale e competenza in materia di
consapevolezza ed espressione culturali;
– promuovere la cultura della pace.
Alla manifestazione hanno partecipato due classi di un Liceo di Sorrento e due classi del nostro Liceo
Caetani, 3CU e 4AL. Tutti gli studenti e le studentesse sono stati divisi in 6 squadre, alcune delle quali si
sono cimentate in produzioni digitali, i podcasts, mentre altre hanno analizzato ipotetiche situazioni
conflittuali trovando soluzioni di mediazione e conciliazione, sotto la supervisione di Tutor interni
all’Università, ai quali era stato affidato un duplice ruolo, quello di fornire agli studenti contenuti, strumenti
e orientamenti per la realizzazione dei prodotti finali e quello di guidarli e accompagnarli durante
l’Hackathon.
Gli studenti e le studentesse si sono appassionati e impegnati durante la competizione, nonché divertiti
molto, soprattutto per l’aspetto coinvolgente delle attività esperienziali proposte loro.
L’Hackathon ha consentito agli studenti e alle studentesse di manifestare profondi pensieri e convinzioni
personali e, grazie all’introspezione, di esternare i loro sentimenti, in entrambi i processi, traducendoli in
linguaggi diversi, collaborando in gruppo e confrontandosi tra loro, anche con ragazzi e ragazze che non
conoscevano, attuando molteplici approcci in altri e nuovi contesti di apprendimento, facendo emergere,
così, una combinazione di conoscenze, abilità, capacità e atteggiamenti, che usati in modo sinergico li
hanno visti protagonisti, in quel giorno, per il più importante e nobile fine: la pace.

prof.ssa Maria Cipro

 

 

Di seguito il link del podcast e la locandina dell’evento:

pcto Hackaton per la pace